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21/03/16 19:05 |
CRO |
AGIS |
| Giustizia: giudici di pace, va garantita nostra autonomia | ||
(AGI) – Roma, 21 mar. – “Occorre apportare modifiche
significative al testo approvato in Senato che presenta,
sicuramente, aspetti importanti e condivisibili, come l’aumento
delle competenze penali e civili del Giudice di Pace e la
sostanziale stabilizzazione dei magistrati onorari in servizio,
ma è offuscato da troppe lacune che compromettono
l’indipendenza e la professionalità del giudice”. Lo afferma
il segretario generale dell’Unione nazionale giudici di pace
Alberto Rossi, in vista dell’avvio, giovedì in commissione
Giustizia alla Camera dei deputati (relatore Giuseppe Guerini
del Pd) dell’esame del disegno di legge di riforma della
magistratura onoraria e del giudice di pace. “A fronte di una
così incisiva valorizzazione della magistratura onoraria e di
pace, che tratterà non meno del 70% dei processi penali e
civili, devono corrispondere norme che garantiscano la
terzietà del magistrato, il quale deve essere posto in grado
di lavorare serenamente e senza interferenze esterne. E’
inaccettabile, ad esempio, che si possa subordinare la conferma
degli incarichi quadriennali dei magistrati onorari al parere
dell’Avvocatura; così si viene solo a creare una pericolosa
commistione fra due attività professionali per loro natura
separate” precisa il segretario Rossi, “così come è
impensabile che ad un magistrato possa essere affidato il
delicatissimo compito di mandare avanti il servizio Giustizia
in Italia sostanzialmente a titolo di volontariato, senza
tutele previdenziali ed assistenziali, con compensi meramente
simbolici che minano gravemente l’indipendenza e
professionalità della funzione”. (AGI)
Rap (Segue)
211905 MAR 16
NNNN
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21/03/16 19:05 |
CRO |
AGIS |
| Giustizia: giudici di pace, va garantita nostra autonomia (2) | ||
(AGI) – Roma, 21 mar. – “Siamo fiduciosi nel senso di
responsabilità della classe politica” conclude il presidente
dell’Unione Mariaflora Di Giovanni. “Il processo di riforma è
appena iniziato ed ora bisogna avere il coraggio di portarlo a
compimento creando una categoria di magistrati onorari e
giudici di pace davvero professionale, imparziale, motivata,
con tutele ordinamentali, economiche e previdenziali piene, che
possa dare una svolta alla Giustizia nel nostro Paese,
abbattendo l’arretrato accumulato presso i tribunali che tanti
danni causa alle casse dello Stato, con i risarcimenti dovuti
per la legge Pinto, ed all’economia del Paese, con un”incidenza
negativa che arriva addirittura a toccare l’1% del P.I.L.,
ossia circa venti miliardi di euro l’anno che l’Italia perde
per l’inefficienza della Giustizia”. (AGI)
Rap
211905 MAR 16
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