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| Giudici di Pace: ministro Orlando intervenga su sedi disagiate | ||
Giudici di Pace: ministro Orlando intervenga su sedi disagiate
“Per evitare che situazione degeneri”
Roma, 10 nov. (askanews) – L’Unione Nazionale dei Giudici di Pace
chiede al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di
intervenire “senza ulteriori esitazioni per evitare che la
situazione delle numerose sedi disagiate del Giudice di Pace, in
conseguenza della revisione della geografia giudiziaria degli
Uffici, con la soppressione di circa due terzi delle sedi del
Giudice di Pace ed il loro accorpamento alle sedi limitrofe,
degeneri come i recenti fatti di cronaca hanno evidenziato”. Lo
si legge in una nota dell’Unagipa. “I gravissimi disservizi denunciati
dagli organi di stampa
presso gli Uffici di Torre Annunziata e di Aversa (Napoli Nord)
sono solo le punte di un iceberg che, anche ad un occhio
distratto, è completamente sfuggito al controllo del ministero
della Giustizia. Parliamo di uffici del Giudice di Pace che, a
seguito dell’accorpamento di numerose sedi soppresse, hanno
aumentato le competenze ed i carichi di lavoro anche sino a dieci
volte”, dichiara il segretario generale dell”Unione, Alberto
Rossi sottolineando che “a fronte di una tale situazione
oggettiva, che avrebbe suggerito un intervento immediato e
preventivo del Ministro Orlando, previo il potenziamento degli
organici del personale amministrativo e giudiziario, e
l’immediato reperimento di nuovi locali, abbiamo assistito
all”irresponsabile inerzia del ministero, ma, anche, a reiterate
violazioni di legge, con il personale amministrativo degli uffici
soppressi che, anzichè essere destinato alle sedi accorpanti,
come logica avrebbe imposto, sono stati, addirittura in misura
pari al 97%, destinati a Tribunali e Procure, creando degli
spaventosi vuoti di personale di cancelleria nelle sedi del
Giudice di Pace che sono state maggiormente interessate
dall”aumento dei carichi di lavoro”. “A tal già grave condotta da parte
del ministro Orlando si è
aggiunta la mancata attuazione di una disposizione di legge che
imponeva al ministero della Giustizia, proprio in conseguenza
della soppressione di un così elevato numero di sedi – di preciso
475 sedi soppresse! – e del loro accorpamento alle sedi
mantenute, la revisione di tutte le piante organiche del
personale giudiziario degli uffici del Giudice di Pace, revisione
che ancora non è stata attuata”, aggiunge Rossi. “L’effetto di tante
omissioni e provvedimenti irragionevoli da
parte del ministro della Giustizia sarà che, in sede di imminente
trasferimento dei giudici di pace in servizio e di nomina dei
nuovi giudici di pace, le sedi disagiate, che attualmente
presentano organici in sovrannumero di giudici provenienti dalle
sedi soppresse, saranno ulteriormente privati di personale
proprio per la mancata revisione delle piante organiche degli
uffici, creando disservizi ancor più gravi ed irreparabili di
quelli già denunciati dalla stampa”, incalza il presidente
dell’Unione, Mariaflora Di Giovanni.
Red/Cro/Bla
10-nov-15 14.23
NNNN
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10/11/15 15:41 |
POL |
ANSA |
| Giudici pace, ministro Orlando intervenga su sedi disagiate | ||
Giudici pace,ministro Orlando intervenga su sedi disagiate
Per evitare che la situazione degeneri
(ANSA) – ROMA, 10 NOV – Il Ministro della Giustizia
intervenga “senza ulteriori esitazioni per evitare che la
situazione delle numerose sedi disagiate del Giudice di Pace, in
conseguenza della revisione della geografia giudiziaria degli
Uffici, con la soppressione di circa due terzi delle sedi del
Giudice di Pace ed il loro accorpamento alle sedi limitrofe,
degeneri come i recenti fatti di cronaca hanno evidenziato”.
La richiesta viene dall”Unione nazionale dei giudici di pace.
Ci sono uffici “che a seguito dell”accorpamento di numerose
sedi soppresse, hanno aumentato le competenze ed i carichi di
lavoro anche sino a dieci volte”. Una situazione che avrebbe
richiesto “il potenziamento degli organici del personale
amministrativo e giudiziario, e l”immediato reperimento di nuovi
locali”, e invece “abbiamo assistito all”irresponsabile inerzia
del Ministero, lamenta l”Unagipa. Ma c”e” di piu”: “il personale
amministrativo degli uffici soppressi, anziche” essere destinato
alle sedi accorpanti, e” stato, addirittura in misura pari al
97%, destinato a Tribunali e Procure, creando degli spaventosi
vuoti di personale di cancelleria nelle sedi del Giudice di Pace
che sono state maggiormente interessate dall”aumento dei carichi
di lavoro”.
A completare il tutto “la mancata attuazione di una
disposizione di legge che imponeva al Ministero della Giustizia,
la revisione di tutte le piante organiche del personale
giudiziario degli uffici del Giudice di Pace”.Un”omissione che
creera” “disservizi ancor piu” gravi ed irreparabili di quelli gia”
denunciati dalla stampa”.
(ANSA).
FH
10-NOV-15 15:40 NNNN
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