ADNK (CRO) – 10/11/2014 – 12.32.00 GIUSTIZIA: UNIONE GIUDICI PACE, CONCLUSO SCIOPERO ADESIONE ALL’80%
In programma nuova astensione per la prima settimana di dicembre Roma, 10 nov. (AdnKronos) – Oltre l’80% dei giudici di pace ha aderito allo sciopero iniziato martedì scorso e che si conclude oggi. Lo rende noto l’Unione nazionale dei giudici di pace che annuncia una nuova astensione. “Dopo 6 mesi di mera propaganda politica, con un finto tavolo tecnico creato ad hoc dal ministro Orlando per apparire come il guardasigilli del dialogo, ed un disegno di legge di riforma della magistratura di pace e onoraria, approvato dal Consiglio dei ministri il 29 agosto, che disconosce tutti gli impegni assunti da Orlando, una fitta coltre di silenzio ha avvolto il dicastero di Via Arenula – denuncia il segretario generale Alberto Rossi – malgrado due scioperi dei giudici di pace, intercalati da uno sciopero dei magistrati onorari di procure e tribunali” Già domani verranno riavviate le procedure per la proclamazione di un nuovo sciopero, preventivato per la prima settimana di dicembre. “A differenza del ministro Orlando, noi siano persone coerenti, che mantengono la parola data: avevamo annunciato già a settembre una lunga stagione di scioperi e così sarà fino a quando il governo non accoglierà le nostre elementari richieste – avverte l’Unagipa – trattamento economico e previdenziale congruo e continuità del rapporto, come imposto dalle raccomandazioni del Consiglio d’Europa e dai principi fondamentali dell’Onu sull’indipendenza della magistratura, anche a tutela della dignità della funzione, che è onoraria solo sulla carta, ma di fatto è continuativa ed a tempo pieno”. Sono poi previste ulteriori forme di protesta e l’imminente avvio di procedure giudiziarie, anche a livello internazionale, contro il ministero della Giustizia. (Red/AdnKronos)
AGV NEWS. Termina sciopero giudici di pace, adesioni superiori all’80%. Termina oggi 10 novembre lo sciopero dei giudici di pace, iniziato lo scorso 4 novembre, con adesioni a livello nazionale superiori all’80%, ma i giudici di pace sono pronti a proclamare nuovi scioperi. Lo annuncia l’Unione Nazionale dei Giudici di Pace in una nota. “Dopo 6 mesi di mera propaganda politica, con un finto tavolo tecnico creato ad hoc dal Ministro Orlando per apparire come il Guardasigilli del dialogo, ed un disegno di legge di riforma della magistratura di pace ed onoraria, approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 agosto, che disconosce tutti gli impegni assunti da Orlando, una fitta coltre di silenzio ha avvolto il Dicastero di Via Arenula, malgrado due scioperi dei giudici di pace, intercalati da uno sciopero dei magistrati onorari di Procure e Tribunali” dichiara il Segretario Generale Alberto Rossi. Già domani verranno riavviate le procedure per la proclamazione di un nuovo sciopero, preventivato per la prima settimana di dicembre. “A differenza del Ministro Orlando, noi siano persone coerenti, che mantengono la parola data: avevamo annunciato già a settembre una lunga stagione di scioperi e così sarà fino a quando il Governo non accoglierà le nostre elementari richieste: trattamento economico e previdenziale congruo e continuità del rapporto, come imposto dalle raccomandazioni del Consiglio d’Europa e dai principi fondamentali dell’ONU sull’indipendenza della magistratura, anche a tutela della dignità della funzione, che è onoraria solo sulla carta, ma di fatto è continuativa ed a tempo pieno”. Sono, altresì, previste ulteriori forme di protesta e l’imminente avvio di procedure giudiziarie, anche a livello internazionale, contro il Ministero della Giustizia.
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