GIUSTIZIA: GIUDICI PACE, SERVE RIFORMA PROFONDA, DIBATTITO HA OSCURATO PROBLEMI = Roma, 27 ago. (Adnkronos) – “Il dibattito sulla riforma della giustizia e le schede del Ministro Orlando hanno al momento oscurato i problemi reali della magistratura di Pace”. Lo denuncia l’Unione nazionale giudici di pace che sottolinea come il proposito di predisporre uno “statuto unico della magistratura onoraria” appaia “privo di rilevanza concreta se, contestualmente, non si realizza un ufficio giudiziario in grado di meglio rispondere, anche in termini di celerità, alla domanda di giustizia dei cittadini e delle imprese”. L’Unagipa aggiunge: “L’obiettivo principale della riforma deve essere quello di superare la separazione e diversità della magistratura di pace rispetto a quella professionale. Una giustizia onoraria ispirata a principi diversi da quelli dell’intera magistratura è una scelta che incide profondamente nella coerenza dei ‘valori”’. Per i giudici di pace “non si tratta di rispondere alle rivendicazioni sindacali, ma di rimuovere una grave anomalia che la dottrina aveva denunciato sia durante i lavori preparatori della legge del 1991, che dopo la sua approvazione”. (segue) (Sin/Zn/Adnkronos) 27-AGO-14 14:25 NNNN
GIUSTIZIA: GIUDICI PACE, SERVE RIFORMA PROFONDA, DIBATTITO HA OSCURATO PROBLEMI (2) = (Adnkronos) – La riforma, conclude l’avvocato Gabriele Longo, deve tener conto della “natura della funzione; mentre in passato è stato agevole qualificare diversamente la funzione dei conciliatori, in quanto relegati alla trattazione di controversie bagatellari, diventa impossibile usare lo stesso metodo oggi (distinguendo tra le cause civili di valore inferiore o superiore a 5 mila euro in materia di cognizione o inferiore o superiore a 20 mila in materia di risarcimento danni da circolazione) per giustificare il mantenimento di un ordinamento profondamente diverso”. Il tentativo di considerare “la giustizia di pace una realtà diversa e minimale”, per Longo, “si scontra con la realtà. Basta considerare, tra l’altro, i dati sui processi di cognizione e sui decreti ingiuntivi – strumenti indispensabili per il recupero dei crediti ed assicurare agli investitori italiani e stranieri la possibilità di uno pronto soddisfacimento dei crediti – e sui provvedimenti che incidono sulla libertà personale in materia di immigrazione clandestina”. (Sin/Zn/Adnkronos) 27-AGO-14 14:26 NNNN
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