Pubblichiamo comunicato stampa ISTAT pubblicato nel maggio 2024 in merito al report circa l’esperienza dei cittadini nei riguardi della giustizia civile 2023 .
Emerge che solo un cittadino su quattro (il 25%) è scontento dell’Ufficio del giudice di pace che si è occupato in ultima istanza della causa, mentre sono ben tre persone su quattro (75%), quelle che non hanno apprezzato la propria esperienza con la giustizia civile in Corte d’appello.
Tutto ciò sebbene la giustizia di pace sia stata bersagliata da una legislazione punitiva – riforma Orlando del 2016- che ha provocato carenze di organico importati e un rallentamento nella definizione dei procedimenti evidenziati di recente dalla Stampa e dall’Avvocatura .
La Riforma Orlando peraltro è sotto infrazione da anni da parte della Commissione Europea, oltre essere stata oggetto di più sentenze della Corte di Giustizia i cui principi non sono mai entrati a pieno titolo nell’Ordinamento interno.
Il Report Istat evidenzia che benché si sia tentato di uccidere il Giudice di pace con la riforma Orlando, l’istituzione è viva e vegeta, nonostante le difficoltà derivanti dalla legislazione vigente, miope e asfittica, che ne definisce gli aspetti ordinamentali (pochi) e le tutele (assolutamente carenti).

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