La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha pubblicato in data 27.6.2024 la attesa sentenza nella Causa 41/ 23 Peigli , avente ad oggetto la domanda pregiudiziale proposta alla Corte ex art. 267 TFUE dal Consiglio di Stato con ordinanza del 26.1.2023 nel procedimento promosso da alcuni GOT e VPO contro il Ministero della Giustizia.
La CGUE ha richiamato nei passaggi fondamentali la sentenza UX pronunciata nella causa C-236/20.
Da tale nuova pronuncia si evince che:
-Il magistrato onorario quale lavoratore a tempo determinato è comparabile al magistrato professionale ai sensi della clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato conclusosi il 18.3.1999;
-dalla decisione di rinvio del CdS emerge che i magistrati onorari e i magistrati professionali hanno gli stessi doveri e responsabilità e sono assoggettati agli stessi controlli;
-le differenze tra le procedure di assunzione dei magistrati onorari e dei magistrati ordinari, in particolare, la portata dell’art. 106 comma 1 Cost. e il concorso di reclutamento per i professionali , sembrano indicare una particolare natura delle mansioni di cui questi ultimi devono assumere la responsabilità e un diverso livello delle qualifiche richieste al fine dell’assolvimento di tali mansioni;
-ciò consente di escludere che i magistrati onorari beneficino integralmente dei diritti dei magistrati professionali, ma non consente di escludere i magistrati onorari dal godimento di ogni diritto quali lavoratori comparabili;
– i rinnovi del rapporto di lavoro dei magistrati onorari sono stati utilizzati non per soddisfare esigenze aventi carattere provvisorio ed imprevedibile, bensì per sopperire ad esigenze permanenti e durevoli del sistema giudiziario italiano, pertanto è contraria alla clausola 5 punto 1 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato conclusosi il 18.3.1999 , una normativa nazionale che preveda rinnovi successivi senza che siano previste sanzioni effettive e dissuasive o la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
L’epopea dei magistrati onorari italiani continua.
https://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=287625&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=9988467
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